Maggiolino 1963

La cronaca di chi sta "salvando" un ferro...
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Robert60
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Maggiolino 1963

Messaggio da Robert60 »

Ciao. Sto iniziando il restauro del mio maggiolino T11. Mi sono da subito accorto che L auto era bloccata. Sotto si rileva una grande quantità di fango ormai rappreso e ruggine. Ho pensato, allora, di procedere inizialmente con lo smontaggio dei tamburi ( ho iniziato da quello posteriore destro). Se provavo a girare a mano la ruota- niente, bloccata. Ho tolto là coppiglia ed il dado centrale ( da 36), non con poca fatica. Con svitol, scaldando e con estrattore faidate, sono solo riuscito a spostare il tamburo di pochi mm. Sembra che ci sia qualcosa che lo ritenga. Ho anche provato, riuscendoci a togliere le molle di appoggio del freno ( attraverso un foro circolare del tamburo) nella convinzione che il freno fosse bloccato e facesse attrito. Non posso togliere il cilindretto di ruota ( quello di gomma) perché il suo dato da 13 ( parte esterna del tamburo) è bloccato e spanato; non posso regolare i freni agendo sulla rotella a del regolatore ( attraverso il foro circolare del tamburo) perché è bloccato ( il cacciavite non fa nessun effetto). Sapreste indicarmi la via? Grazie.

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Turi
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Turi »

il tamburo non viene perchè si forma all'interno un dente nella parte esterna , dove le ganasce non arrivano... e quando vai a tirarlo si blocca sulle ganasce stesse

Se vedi le rotelle di regolazione attraverso il foro apposito o uno dei fori dei bulloni ruota , prendili a martellate con un cappiaspine dopo averli inondati di svitol ... di solito funziona, sempre che non si spacchino i denti della rotellina

poi vai di mazzate ... date in alternaza sopra-sotto -- destra- sinistra ...

a volte la pasta di attrito del ferodo in questa maniera si sbriciola e il tamburo viene ...

potresti anche pensare a distruggere il cilindretto trapanandolo dall'esterno ...
io non sono mai arrivato a tanto ...

anche forare il portaceppi da dietro per battere fuori ganasce e tamburo insieme con un cacciaspine grosso ( o un ferro ) potrebbe essere una strada

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Gimpsy
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Gimpsy »


Luca883cento
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Luca883cento »

Ma come dice Turi le ganasce incontrano uno scalino che non fa uscire il tamburo...fai una cosa semplice che,oramai credo in ogni caso li cambierai...con un trapano fora e spacca la vite di registro che nuova costa 2 euro...la sbricioli proprio..le ganasce si stringono e viene giù vedrai..

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Robert60
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Robert60 »

grazie a tutti.
ho poi risolto costruendomi un estrattore e utilizzando uncrik trapeziodale. cilindretti, regolatori, ganasce ecc. tutto irrimediabilmente bloccato.
ho iniziato (penso di inserire materiale man mano che procedo col lavoro) a creare un post, dove ho raccontato la dinamica. (vedi: tamburi bloccati maggiolino 1963 -T11). il primo tamburo l'ho estratto dopo aver utilizzato svitol, riscaldato con cannello e svariate martellate - ci ho messo 2 giorni di lavoro; gli altri solo con svitol, qualche mazzata ed uso estrattore (che inizialmente non avevo costruito); in un paio di ore ho smontato tutti gli altri 3.
ciao a presto

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Gimpsy
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Gimpsy »

:razz: Ciao Roberto! Grazie mille per la guida che andrò subito a leggere!!

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Robert60
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Robert60 »

Ecco alcune foto del prima e del dopo
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Gimpsy
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Gimpsy »

Bravissimo... grazie mille per le foto!

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Robert60
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Re: Maggiolino 1963

Messaggio da Robert60 »

Grazie Gimpsy.
Procederò col descrivere le varie fasi del mio lavoro. Non sono molto “celere” nel postare le mie attività ( anche) perché uso esclusivamente il cellulare Sia per scrivere sia per scattare le foto ( ho trovato app x ridimensionarle) e, forse, anche perché sono un po’ pigro 😴.
Comunque alcuni aspetti Degni di nota, validi per me e credo utili x tutti:
Ricordarsi di fotografare ogni parte che si ha intenzione di smontare, sia prima di effettuare L intervento ( utile se si hanno dubbi nella fase di rimontaggio), sia dopo ( per cristallizzare la situazione dei vari componenti).
Altra cosa utile, soprattutto quando ci sono numerosi dadi, controdadi, guarnizioni, rondelle ecc. personalmente, dopo averle smontate, io le blocco con fascette da elettricista ( le infilo come fosse una collana, così ho la sequenza corretta). Se non è possibile le ricompongo posizionandole a terra, una dietro L altra e le fotografo.
Ciao a presto.
🤗

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Robert60
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Re: Maggiolino 1963- impianto frenante how.I.did

Messaggio da Robert60 »

Ciao a tutti.
di seguito riporto come ho fatto a ripristinare l'impianto frenante.

Preciso che voswy è stata ferma in garage x circa 37 anni. Era stata parcheggiata lì dopo utilizzo invernale, senza essere stata pulita/lavata. Quando ho deciso di restaurarla la situazione è risultata subito “complicata”: non si muoveva di una spanna, tutta bloccata.
Ergo, primo intervento, impianto frenante. Et voilà.
  1. Prima cosa togliere le gomme, avanti col crick. Quindi togliere i 2 cappucci coprimozzo anteriori ( basta far leva con cacciavite piatto) e piccole coppiglie (si raddrizzano con le pinze e si infila un cacciavite nell occhiello estraendole). Si mettono a “nudo” i bulloni del tamburo che vanno svitati. NB. Il bullone della ruota anteriore sinistra (lato guida) va svitato in senso ORARIO. Tutti gli altri 3, invece, svitati normalmente ( senso antiorario). Per smontarli ci vuole una chiave a bussola da 36. Per aiutarvi, usate come prolunga un pezzo di tubo (a mó di leva).
  2. Una volta tolto il bullone bisogna estrarre il tamburo.... e qui è iniziata un’odissea.... tutto era criccato e non voleva muoversi. Dopo aver tentato invano con colpetti di martello, svitol, aiuto dei Santi (tutti) ecc. ho pensato di crearmi un estrattore (vedi foto precedenti). L'estrattore ha vari bracci metallici (5 bulloni ruota= 5 braccia, anche se in realtà x poter meglio operare ne ho eliminata 1- più spazio). Un'estremità di essi è saldata alle altre, l'estremità opposta, invece, possiede un foro perché andrà avvitato al corrispondente foro presente sul tamburo (dove si avvita il cerchione). All'interno della gabbia così creata ho messo un crick trapezoidale che poggiava, da una parte, sul perno del tamburo e dall’altra all'estremità opposta della gabbia. Così puntato il crick, aprendosi, ha estratto il tamburo.... finalmente. La situazione dei componenti interni ( cilindretto, ganasce, molle ecc.) la potete vedere nelle foto... disaster. Ho praticamente sostituito tutto (eccetto i piatti dei tamburi che x il mio voswy non ho trovato in rete).
    NB. Durante lo smontaggio si devono togliere alcune rondelle, dadi, controdadi ecc. conviene fare una foto prima di levarli e poi, io faccio così, li inserisco in fascette da elettricista che poi chiudo-tipo collana- così mantengo la giusta sequenza e la corretta posizione.
  3. Per togliere il cilindretti è sufficiente una chiave da 13 (si opera dietro il piatto del tamburo). Il tubo metallico del freno si svita con chiave da 11, il cilindretto dello spurgo con chiave da 7 (lo spurgo si può anche lasciare inserito nel cilindretto se lo si decide di cambiare). Nei tamburi posteriori ho staccato anche il freno a mano. È semplice: basta sganciarlo da una leva collegata alle ganasce. Anche qui ricordarsi di fare numerose foto... non si sa mai.
    Tolte le ganasce, ho tolto I bulloni di regolazione ganasce, i registri ecc.
    Ricordo che le ganasce ad una estremità sono collegate al cilindretto e dall'altra a bulloni di regolazione che sono bloccate da una molla che si inserisce sopra apposita struttura del piatto del tamburo (struttura nella quale sono inseriti il registro di regolazione freni con avvitato il relativo bullone di regolazione ganasce. La molla ha la funzione di impedire che il bullone di regolazione si muova liberamente (sull'utilità di questi componenti ne parleró in seguito).
    A questo punto ho deciso di sostituire sia i tubi flessibili sia i tubi metallici dei freni. La sequenza di smontaggio prevede che prima vengano tolti i tubi flessibili e poi quelli metallici, altrimenti, quelli metallici si deformano.
    I tubi metallici vengono forniti in kit e non sono preformati. Bisogna piegarli da soli. Per fare ciò esistono dei piegatubi specifici; io per risparmiare (anche perché mi scocciava spendere per attrezzo che probabilmente non avrei più utilizzato) ho chiesto ad amico idraulico un piega tubi universale che, sebbene avesse sede di piegatura maggiore del diametro dei tubi freni, è servito egregiamente allo scopo (ricordarsi di piegare lentamente x evitare danni).
    NB. Per dare la corretta piega ai tubetti metallici è utile/indispensabile usare come campione il rispettivo vecchio tubo quindi ricordarsi, quando lo si toglie, di non buttarlo via. Io, ogni componente vecchio che sostituisco, lo “archivio” in apposito sacchetto in plastica sul quale annoto con pennarello quale è il contenuto. Utilissimi per me i sacchi vuoti del Pellet.
    Se si decide di rifare l'impianto frenante è consigliabile, visto anche quanto mi è accaduto, di sostituire tutti i tubi metallici e la pompa dei freni. In effetti inizialmente non avevo intenzione di cambiare i tubi ma trigando un po’ uno - quello che, collegato alla pompa dei freni attraversa l'abitacolo e si collega nel retro dell'auto) mi si è spezzato (era arrugginito).
    Come dicevo, inizialmente non volevo cambiarlo, quel tubo, e neanche la pompa, che pensavo di togliere solo per verifica/pulizia. Il problema che mi si è presentato, e che per me, visto l'evolversi della situazione non è più stato così importante, ma potrebbe esserlo per coloro che non intendono cambiare i tubi, la pompa freni ed hanno difficoltà a svitare quei tubi che hanno la testa smussata, e quindi con poca presa della chiave. Nel mio caso, l’innesto del tubo nella pompa era arrugginito e già leggermente smussato (residuo di precedenti interventi un po’ maldestri...)
  4. L'uso della chiave combinata da 11 (parte aperta) ha peggiorato la situazione senza che riuscissi a svitarlo, avrei dovuto utilizzare la parte ad occhiello della chiave per avere maggior presa, ma era impossibile infilarla (nessuna parte libera).
    Ho quindi tagliato con flessibile l'occhiello della chiave che così ho infilato nella testa del tubo (avvitata nella pompa freni).
    Chiaramente per fare forza ho dovuto stringere l’occhiello tagliato con una pinza grip, tutto ok, il tubo si è svitato. Tutta questa “fatica”, a saperlo poi (tubo che si è rotto ed ho sostituito), potevo evitarmela, peró è gratificante mettersi in gioco..... Ad ogni buon conto, verificata la vecchia pompa, l'ho rimontata. E qui un altro errore: infatti, dopo aver riempito di olio freni il circuito e dopo alcune pompate, la pompa si è aperta: il metallo non ha retto.... mer...coledì!!! Pulizia dall'olio schizzato e tutto daccapo.
  5. Ora, come spurgare i freni? E come regolarli?
    Io lavoro da solo, se si è in 2 è più semplice. Comunque ho fatto così: innanzitutto bisogna regolare la larghezza delle ganasce. Quindi (chiaramente a tamburo ripristinato) si agisce con cacciavite sul registro di regolazione freni (che è simile ad una corona) in modo da portare le ganasce a contatto con la parte interna del tamburo (quasi a bloccare la ruota).
    La punta del cacciavite viene infilata in foro circolare predisposto sul tamburo (2 per ogni tamburo). Nei registri a sinistra se infilo il cacciavite nella “corona” e spingo verso il basso il bullone di regolazione delle ganasce spinge le ganasce verso l'esterno (a contatto con il tamburo), in quelli a destra, sempre per allargare le ganasce, invece, devo spingere verso l'alto.... spero di essere stato chiaro, è comunque più facile farlo che dirlo.
  6. Quando la ruota è quasi bloccata, faccio l'inverso, ovvero, faccio arretrare i bulloni di regolazione (registri a sinistra, cacciavite verso l'alto, a destra verso il basso), di quel tanto che il tamburo/la ruota gira libera. Dopo questa regolazione, se non L ho fatto prima, metto l'olio per freni nel circuito.
  7. Adesso si deve spurgare.
    Per fare un lavoro pulito serve un bicchiere con tubicino in gomma (io l'ho creato con taglio di bottiglietta in plastica dell'acqua; il tubo che ho usato è quello trasparente del serbatoio benzina) un capo del tubo viene inserito nel cilindretto di spurgo dei freni (retro piatto tamburo - chiave da 7) e l'altro nel bicchiere dove ho messo del liquido freni. Essendo da solo, ho bloccato il bicchiere sulla sospensione con del nastro adesivo di carta (quello per mascherare... imbianchini). Ora si svita di circa 1 giro il cilindretto di spurgo. Premere il pedale del freno fino a che non esca l'olio. Fare così anche per le altre ruote. Dopo di ciò (cilindretti chiusi) premere il pedale e tenerlo abbassato (io, essendo solo, ho usato il bloccasterzo puntato sul sedile).
    Andare ad una ruota ed aprire il cilindretto di spurgo. Fare così, una ruota alla volta, fino a che non escano più bollicine d aria. Controllare sempre che nel serbatoio liquido freni c’è ne sia sempre a sufficienza. Alla fine chiudere gli spurghi.
Appena riesco posteró alcune foto.

Il passaggio successivo:
Regolazioni “basiche” motore, sistemazione carburatore e ripristino motorino avviamento.
Ciao a tutti, spero vi possa servire.